in riflessioni dal cielo, giorni amaranto
domenica, 27 febbraio 2005

 Alias: Due giorni in terapia intensiva.

Ebbene sì, è finito il mio primo weekend di terrore: dieci ore di fila in reparto di rianimazione.

Sabato. Arrivo e mi fanno indossare subito una bellissima tutina verde alla ER. Il caso su cui quasi tutti i dottori sono concentrati è uno shock settico. Ora. I letti di terapia intensivadove sono andata io sono sette. Ci sono qualcosa come due infermieri per letto, e almeno due medici presenti sempre (più eventuali specializzandi). Sette letti dove persone stanno sdraiate immobili e quasi tutte addromentate con tubi e elettrodi dappertutto. Sembrano circondati da una giungla di fitte liane. Pensavo sarei rimasta impressionata. Invece mi rendevo conto di quanto quei tubi fossero necessari, di quanto quelle persona avessero bisogno di essi per uscire dalla loro malattia. Lo shock settico è qualcosa di terribile. Hai l'80 per cento di possibilità di lasciarci le penne subito, all'età del paziente che avevamo poi... Quei medici ci hanno messo tutto l'impegno ragionando sui parametri vitali in un modo meraviglioso per salvarlo. Mi sono davvero resa conto di quello cha andrò a fare, finiti gli studi. Dovrò (magari non come loro) salvare la vita alla gente. Loro hanno i casi più difficili. Giocano a carte con la morte continuamente. Ho visto due interventi invasivi sul paziente. Primo intervento: accesso centrale: si fa in sepsi chirurgica. Studente e maestra bardati da chirurghi hanno infilato un sondino (schwanganz... non so come si scrive)  dalla giugulare per attraversare atrio e ventricolo destro e raggiunge le arterie polmonari. Per farlo il ragazzo ha prima infilato un ago piccolo per esplorare (rischiava di beccare la arteria giugulare e lì si che ci divertivamo...) nel collo, poi un ago lungo dieci centimetri. Poi un... Non ricordo il nome... Una specie di fil di ferro nell'ago. Tolto l'ago hanno infilato un tubo (l'inseritore) di diametro di almeno mezzo centimetro nel collo, allargando il buco col bisturi. Poi hanno infilato il sondino nell'inseritore facendolo passare nei punti sovracitati. Tutto questo, nonostate il sangue e la difficoltà, non mi ha impressionata. Sapevo che era una cosa indispensabile per monitorare i parametri davvero importanti e salvareil vecchieto, che era sempre stato sano prima, non era uno di quelli che vanno là per morire... Il pomeriggio sempre lo stesso specializzando con la stessa dottoressa hanno inserito un drenaggio pleurico. Per quello hanno dovuto incidere (ho sempre pensato che alla vista della mia prima incisione sarei svenutta, ma non è successo) e aprire con le dita tuti gli strati sottocutanei di grasso e di muscoli, passare tra le coste e con un ferro aprire la pleura (solo il foglietto esterno, se no sarebbero arrivati al polmone... altro divertimento). Per la pressione endotoracica il liquido in eccesso (che rende difficile la respirazione e non potevano permetersi il lusso di tenerlo dentro) esce e l'aria non entra. Ok. Il liquido è schizzato fuori ed era purulento. Una cremina color pompelmo (sangue)....  Hanno infilato il tubo e chiuso la cute intorno ma nel mentre molto liquido (e una buona quantità di sangue) è sbordato sul letto. Tutto questo... Non mi ha fatto effetto! Sono più forte di quello che pensassi. E poi... devo ammettere che non mi sono soffermata molto a pensare che quella era una persona e non qualcosa attaccata a dei tubi. Quando la figlia del vecchietto lo havisto e si è messa a piangere non ho sentito la minima empatia. Non so, forse era autodifesa (di solito piango per qualsiasi cosa). Ero, credo, troppo presa a capire che stava succedendo. Penso a quei medici che ogni giorno hanno a che fare con queste persone e cercano di salvarle. Non spersonalizzano. Come fanno? Io sono arrivata alle otto del mattino (sveglia alle sei) e andata via alle sei e mezza di sera. Loro sono arrivati prima e andavano via dopo. Dovrò faro anche io. Dovrò sacrificare l'integrità del mio fisico, almeno per i primi tempi, qualsiasi specialità io decida di fare. Massacrarmi e distruggermi ma salvare delle persone. Ammiro tantissimo quei medici, hanno una forza che io avevo appena sospettato.

Domenica. Questa ve la devo raccontare. Mi sveglio e guardo la sveglia. Le sette e venti! Non è suonata!  Nessun potere sulla terra può teletrasportarmi a Milano per le otto! Nooooo! Mi vesto a velocità lampo e per le e mezza sono fuori di casa. Buio pesto. Deserto. Non un'auto. Nulla. Comincio a riprendere possesso delle mie facoltà mentali ancora provate dalle operazioni di ieri e guardo ancora l'ora. Le cinque e mezza. Volevo morire. Che deficiente. Torno in casa mi butto sul divano per mezz'oretta e esco di nuovo. Domenica mattina alle sei e mezza? E le pianure erano diventate desolati deserti. C'erano (davvero) le cornacchie che gracchiavano. Era buio. Faceva un freddo boia che intirizziva fino alle ossa (ora ho la tosse con catarro evvai). Milano sembrava il Bronx  e devo ammettere che la sensazione di angoscia non era piacevole. Alle otto ancora in ospedale. C'era un campo fuori con le pozze chiacciate e l'erba congelata. Se il giorno prima è stato frenetico...  Oggi è stato piatto. Il vechietto sta riprendendo bene (incredibile! Deve avere una forza...). Ci concentriamo su una signora in squilibrio osmotico e un signore postoperatorio che mezz'ora prima si è tolto da solo l'intubazione e il sondino nasogastrico, per poi vomitare e schiumare. Per fortuna non c'ero.  La mattina si fa qualcosa il pomeriggio... Quattro ore di niente... Vagare per i letti a leggere cartelle per la noia... Poi, verso le cinque e mezza, arrivano i parenti... E mi accorgo che intorno al postoperatorio ci sono dei paraventi. Guardo attraverso il vetro. Il povero signore (30 kg di uomo) ha esattamente la stessa faccia di mezz'ora prima (quando i suoi parametri vitali stavano calando e tutti anche il chirurgo che ha operato decidono che non c'è nulla da fare e che è meglio non accanirsi) ma non ha più i tubi infilati nel naso. Ebbene sì. Il mio primo morto. Poco dopo è arrivato un infermiere che somigliava (giuro) allo Zio Fester.... Lo ha impacchettato e lo ha portato via. Speravo di andarmene via prima di vedere il poverino morto. Devo dire che la cosa mi ha lasciata con una strana sensazione... Sembrava già morto il giorno prima, muoveva solo gli occhi... Non so... Vedrelo così, sembrava non fose cambiato nulla. Forse è per questo che non me la sono presa. Mi ha intristito vederlo tutto avvoltolato nel lenzuolino verde con gli infermieri che lo sollevavano per metterlo sul lettino con le rotelle. Non riesco a descrivere bene quello che sento, ma sono stati due giorni che mi hanno messo a dura prova.

Ho sonno. Vado a dormire.


Stella Caduta Da Un CieloAmaranto Alle 22:32
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in ricreazione
venerdì, 25 febbraio 2005

 Anche a costo di risparmiare da oggi a giugno. Devo. Andarci. Metto il priomemoria qui con l'orario perchè non troverò mai più la pagina. Ma QUEL SABATO devo essere a Bologna. Iron Maiden e Lacuna Coil la stessa sera? Poi morirò felice... Se qualcuno vuole venire con me, mi faccia sapere (non scherzo...)!

Ah aggiungo... maledetto Comune di Milano... Hanno cacciato il Gods...

Mi tocca andare fino a Bologna perchè I Milanesi Sono Bacchettoni! Li odio tuttiiiiii!

GODS OF METAL 2005: bill e orari

Ecco il bill e gli orari per GODS OF METAL 2005:

Sabato 11 Giugno

IRON MAIDEN 21.30-23.40
SLAYER 19.20-20.50
LACUNA COIL 17.35-18.45
OBITUARY 16.00-17.05
tba 14.45-15.35
tba 13.30-14.20
DRAGONFORCE 12.30-13.05
EXTREMA 11.30-12.00

Apertura Cancelli 10.00


Domenica 12 Giugno

MOTLEY CRUE 21.30-23.30
MEGADETH 19.35-20.50
ANTHRAX 18.05-19.05
ACCEPT 16.35-17.35
YNGWIE MALMSTEEN 15.05-16.05
BLACK LABEL SOCIETY 13.45-14.35
HAMMERFALL 12.30-13.15
EXILIA 11.30-12.00

Apertura Cancelli 10.00


Restano ancora da confermare due bands che saranno rese note a breve.

Il GODS OF METAL 2005 si svolgerà sabato 11 e domenica 12 Giugno presso l'Arena Parco Nord-Made In Bo di Bologna


Stella Caduta Da Un CieloAmaranto Alle 23:18
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in ricreazione
venerdì, 25 febbraio 2005

Oggi sono stata al concerto dei Rammstein, un gruppo tedesco favoloso... Pioveva come al solito. per qualche legge mistica ogni volta che vado a un concerto piove.

Siamo arrivati senza sapere chi facesse loro da spalla...  Sith guarda il palco e dice: "Guarda che belle scene, sembrano fatte per un'orchestra". Effettivamente c'erano qattro scranni molto adatti per dei suonatori di archi... Ma non ci ho fatto caso. Poi si abbasano le luci. Entra il gruppo spalla.  Io: "Ma hanno in mano spade e scudi?" Effettivamente in conroluce sembrava portassero uno scudo in una mano e una spada nell'altra. Poi si siedono sugli scranni. Si accendono le luci. Non erano spade e scudi. Erano violoncelli con relativi archetti. Gli Apocalyptica!

Per chi non sapesse chi sono gli Apocalyptica. Ho messo il link in ogni caso, comunque sappiate che sono cinque semidei (dopo averli visti dal vivo so per certo che non sono esseri umani) tedeschi (come i rammstein del resto) che suonano "Four Cellos" come dicono loro, e la batteria. Quattro violoncelli. E suonano metal, soprattutto cover dei Metallica ma anche pezzi loro. Quando hanno suonato Master Of Puppets... Mi sono commossa. Sono grandiosi. Riescono a passare dalle sonorità metal a quelle della musica classica in un attimo (non pensavo che i Metallica avessero inserito una sinfonia nella cansone... invece l'anno fatto). Avevo guià sentito la canzone registrata (signori, se potete, procuratevela) ma dal vivo... Stavo per piangere. Hanno suonato solo per mezz'ora ma è stata intensa da morire. Suonavano ad una velocità mai vista prima da un essere umano (da qui la mia convinzione che siano semidei... O cyborg) mentre agitavano la lunga chioma. Suonavano tenendo il violoncello alzato sopra la testa. O sdraiati. Il batterista al certo pnto è partito con un assolo così complicato che temevo gli venisse un infarto. Mostri di bravura, commoventi nel sound. Hanno concluso dicendo "Visto che abbiamo quattro bellissimi strumenti classici suoneremo una canzone classica". Avete presente... la colonna sonora dell'Ispettore Gadget? E' classica. Sono riusciti a suonarla con il vibrato metal con strumenti classici. Non sapevo più se considerarla classica o metal. Quando se ne sono andati ho quasi pianto. Volevo rincorrerli e farli tornare sul palco. Sorpresa gradita, solo loro valevano tutto il prezzo del biglietto.

Rammstein. Che dire di loro? Concerto meraviglioso. Grande spettacolo. Dovete sapere che i Rammstein amano lo spettacolo pirotcnico con scenari cyberpunk (enorme complesso di casse e monitor con i lampetti). Ormai la loro pelle è foderata di amianto (anche loro cyborg?) o completamente insensibile, perchè si danno fuoco da soli e non si scottano. Citerò alcune scene. Cantante che entra vestito da cuoco pazzo con grembiule e cappellino con un pentolone enorme, nel quale c'è il tastierista. mentre canta dà fuoco al pentolone col lanciafiamme (sembrava un calderone delle streghe). Il tastierista dopo un po' esce con fuochi d'artificio che gli scoppiano addosso e dopo un po' cominciano a cadergli in testa dlele pseudobombe. Poco dopo, il cantante mette il tastierista su un piedistallo. Dopo aver fatto un assolo il tastierista spacca la tastiera a terra e la butta in testa alla folla. Per una volta non sono andata in mezzo alla gente e ho scelto le poltroncine, e mi sa che ho fatto bene(anche se in realtà rimpiango le gomitate violente e il pogo). Se mi arrivava in testa ero morta. Altra scena. Prima della canzone Amerika il tastierisa entra su una specie i biciclo da circo (con una tastiera nuova). Dopo un po', sparano in aria coriandoli colorati rossi blu e bianchi, sembra quasi una bandiera americana. Bello, per una canzone che disprezza la suddetta nazione... Poi, che altro? Durante Ich Will fiammate invadono il palco (sentivo il caldo dalla parte opposta del palazzetto, immaginiamoci loro sul palco). Durante DuHast il cantante si dà fuoco con due lanciafiamme mignon.  Durante l'ultima canzone, la cover di Stripped dei Depeche Mode, con un canotto il bassista fa il "people sailing" invece che il people diving. Si fa portare in giro sopra la pista. Insomma, oltre a suonare bene e ad avere un cantante favoloso (adoro i bassi da quando ho sentito l'aria della Calunnia nel Barbiere di Siviglia) sanno come tenere vivo l'interesse del pubblico.

Grande concerto, grande spettacolo.


Stella Caduta Da Un CieloAmaranto Alle 00:31
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in riflessioni dal cielo, giorni amaranto
giovedì, 24 febbraio 2005

 Vengo da una maratona di Evangelion. Sì, io e altre 5 pazze persone ci siamo ritrovate sul mio divano per guardare TUTTE le puntate di fila sul megaschermo di mio padre. Boss, che è un patito, non le aveva mai viste così ed era esaltatissimo. Mare voleva farci delle foto "prima" e "dopo" ma grazie al cielo non lo ha fatto. Prima eravamo composti. Alla fine eravamo sversi in posizioni improponibili con Sanzo che ad un certo punto si è spiaccicato sul pavimento a braccia aperte come una specie di crocifisso (essendo lui biondo e avendo il pizzetto, dopo aver visto Adam-Lilith in quella posizione, la associazione veniva naturale).

Naturalemnte, Eva, come è giusto che sia, mi ha scatenato la soltia reazione di riflessioni a catena, una più autocommiserativa dell'aòtra, sul mio contorto modo di essere. Devo ammettere che almeno a una cosa serve questo blog (atto di tracotanza per cui mi è dato pensare che a qualcuno interessa le minchiate che scrivo): buttare fuori tutti i tormenti che mi atraversano il cranio mi aiuta ad analizzarli e ad accettare meglio tutte le mie me stesse (Evangelion, Evangelion, sei la mia croce e la mia delizia). Tutte le parti più deboli e contorte del mio essere vengono fuori vedendo quell'anime, e penso che sia  così per tutti. Di solito era Shinji quello che mi colpiva di più. Io sono una accanita fan del dilemma del porcospino. Sono rimasta tanto ferita avvicinandomi ad un altro porcospino (dilaniata sarebbe il termine esatto) che ora tendenzialmente me ne tengo ben lontana. Faccio fatica a fidarmi della gente. I tentativi di Shinji di non fuggire poi, me li attribuivo tutti. Sono capricciosa e odio quando le cose non vanno come dico io. Quando capita qualcosa di brutto mi viene da fuggire. Per fortuna, non lo faccio. Anzi, analizzo la cosa fino a spaccarmi il cuore in quattro ma tento in ogni modo di resistere. Ma capisco Shinji quando dice "che c'è di male a ricercare solo cose piacevoli?" . Comunque sia, i deliri di Shinji ormai li avevo assorbiti tutti. Questa volta, mi sono arenata con la vicenda di Asuka. "Vivrò da me stessa". Accidenti quante maledette volte ho pensato questa frase? Non piangerò più. Vivrò da me stessa. Per fortuna oraho rovato qualcuno a cui aprire il mio cuore, qualcuno che mi ama e che amo davvero. Ma per avvicinarmi a lui, ho dovuto combattere con il "vivrò da me stessa". Tanto. E' una reazione naturale allo shock, portata all'esasperazione da quel meraviglioso personaggio. Asuka è sempre stata il mio personaggio preferito ma ieri la sua forza apparente che nasconde un cuore spezzato mi ha davvero colpita. Quante persone si comportano così? Quante che io conosco, magari senza che io lo sappia?

Insomma, potrei andare avanti ore ma i miei pensieri si fanno sempre più contorti e sempre meno facili da mettere per iscritto. Lo sapevo che vedere tutte le puntate di fila mi avrebbe suscitato un tumulto interiore. E' anche per questo che adoro Evangelion.


Stella Caduta Da Un CieloAmaranto Alle 10:32
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in riflessioni dal cielo
martedì, 22 febbraio 2005

 Sono profondamente disgustata. VCorrei davvero evitare di andare in stazione Centrale a Milano per un solo motivo. I manifesti onnipresenti per le elezioni. Scappi da quelli appesi appena fuori dal treno che ti ondeggiano pericolosamente sulla testa, esci e trovi... Quattro. Enormi. Torri. Quadrate. Con. Scritto. Sopra. "Abbiamo mantenuto tutti gli impegni, votaci".

Megalomania. Megalomania. Megalomania. Megalomania. Megalomania. Quattro torri? In questo periodo meglio non uscire di casa, davvero. Nel paese dove vince chi ha il manifesto più appariscente non voglio più camminare per un po'. I faccioni della regionale poi... Potrei fare una hit parade dell'antipatia che suscitano. Mi viene da uscire di notte armata di bomboletta e fare vandalismo. Mettere a tutti le orecchie di topolino. Topolin, topolin, a morte topolin!


Stella Caduta Da Un CieloAmaranto Alle 13:29
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..Cielo..

CieloAmaranto, come il cielo al tramonto quando le nuvole si tingono di una intensa tinta rosso sangue ed il sole diventa enorme ed infuocato. Un cielo vivo, intenso e libero.

Un Bardo Errante, che viaggia per le Terre del Sogno e porta indietro Storie.

i'm in ravenclaw!
Un Ingegno Smisurato Per Il Mago E' Dono Grato


"The only difference between me & a madman is that I am not mad."
-Salvadore Dali

"And ye shall know the truth and the truth shall make you mad."
-Aldous Huxley

(Non ho potuto resistere...)

..Scritto Tra Le Nubi..

              

La fantasia può portare male se non si conosce bene come domarla, ma costa poco, val quel che vale, e nessuno ti può più impedire di adoperarla

Francesco Guccini

For I have always been a seeker, a dreamer, and a ponderer on seeking and dreaming; and who can say that such a nature does not open latent eyes sensitive to unsuspected worlds and orders of being? Now that I am trying to tell what I saw I am conscious of a thousand maddening limitations.
Things seen by the inward sight, like those flashing visions which come as we drift into the blankness of sleep, are more vivid and meaningful to us in that form than when we have sought to weld them with reality. Set a pen to a dream, and the colour drains from it. The ink with which we write seems diluted with something holding too much of reality, and we find that after all we cannot delineate the incredible memory. It is as if our inward selves, released from the bonds of daytime and objectivity, revelled in prisoned emotions which are hastily stifled when we translate them.
In dreams and visions lie the greatest creations of man, for on them rests no yoke of line or hue. Forgotten scenes, and lands more obscure than the golden world of childhood, spring into the sleeping mind to reign until awakening puts them to rout. Amid these may be attained something of the glory and contentment for which we yearn; some image of sharp beauties suspected but not before revealed, which are to us as the Grail to holy spirits of the medieval world. To shape these things on the wheel of art, to seek to bring some faded trophy from that intangible realm of shadow and gossamer, requires equal skill and memory. For although dreams are in all of us, few hands may grasp their moth-wings without tearing them.

H.P.Lovecraft, The Night Ocean

..Amo..

I miei Sogni. Diventare ciò che Voglio Essere. Gli Amici Veri. Il mio Unico Amore. La Musica. Scrivere. L'Arte In Tutte Le Sue Forme. L'Antichità. I Celti. Disegnare. I Vampiri, Da Tempo Immemorabile. Giocare di Ruolo(Il Vecchio World of Darkness, Dragonlance)e Ovviamente Narrare Ovvero Masterizzare. Il Cinema. Il Medioevo. Recitare. Il Teatro. Le Leggende. Le Favole. La Mitologia. Il Gotico. L'Antropologia. Viaggiare. Praga. La Frenesia Del Vagabondo. La Fantasia.

..Odio..

Chi mi Giudica per Come mi Vesto. Chi Pensa che io Sia una Deviata Adoratrice del Demonio solo perchè Ascolto Metal e Gioco di Ruolo. Chi Commenta i miei Capelli. i Razzisti. gli Ipocriti. le Masse. Chi Crede a Tutto Quello che Dicono i Telegiornali. Lucignolo. Chi Giudica Senza Prima Essersi Informato. Chi Non Ammette I Propri Errori. Chi dà Consigli Scontati. le Frasi Fatte. i Falsi Amici. Le Persone Non Trovando dei Valori in cui Credono Davvero si Uniformano ai Valori che gli Vengono Inculcati Senza Pensare Se Siano Giusti. i Dogmi .

..Leggo..

Manga. Clamp. Berserk. Horror. Rinnovata Passione Per Poe E Lovecraft. Anne Rice. Stephen King. Tragedie Greche. Antigone. Commedie Greche. Le Rane. Le Nuvole. Commedie Latine. La Casa Del Fantasma. Fantasy Di Ogni Tipo. Tolkien. La Saga Di Dragonlance. S. Luk'janenko e le sue Guardie. La Serie della Torre Nera. La Serie dell'Inquisitore Eymerich. Neil Gaiman.  Romanzi Storici. Umberto Eco. La Famiglia. Memoriale Del Convento. Favole. Andersen. Calvino. Edipo. I Cosiddetti Classici. Poesie. William Blake. Leopardi. Dante. Racconti Originali. Molto altro ancora...

..Ascolto..

Blind Guardian. Nightwish. Korn. Lacuna Coil. Slipknot. System Of A Down. Diary Of Dreams. Within Temptation. Time Machine. Cradle Of Filth. Angra. Metallica. Haggard. Rhapsody. Lacrimosa. Depeche Mode. Kent. The 69 Eyes. Theatre Of Tragedy. After Forever. Musica Celtica. Loreena McKennitt. Molto altro ancora...

..Desidero..

Riuscire a Laurearmi. Tornare in Irlanda. Fare un Lungo Giro della Nostra Italia. Andare a Vivere Con il Mio Amore. Pubblicare il Romanzo che sto Scrivendo con Lui. Ritrovare cose Vecchie Mantenendo quelle Nuove. Essere Più Tollerante. Vedere un altro Concerto dei Blind Guardian. Terminare il Sito di La Torre Di Vetro con LanAwnShee. Non Piangere Più. Andare Sull'Isola Che Non C'è. Non Smettere Mai di Credere Nelle Fate. Non Diventare Mai Noiosa.

Il Mio Orizzonte

Il Sonno Della Ragione...
Ovvero:
La mia Isola che Non c'E'.
Il Mio Paese Delle Meraviglie,
Il Mio Regno di Oz,
I miei Reami Dimenticati,
La Mia Terra di Mezzo,

Sotto Un Cielo Amaranto.

Un Patetico Tentativo Di Sgarbugliare i Fili Della Mia Esistenza...
Un Egocentrico Omaggio Alla Mia Mente Contorta.

Sotto il Mio Cielo

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Per Aspera Ad Astra Version

Bisogno di rinnovo, ritorno alle tre colonne.
Dedicato alla splendida canzone degli Haggard.

La Legge Celeste

Considerato che ultimamente il mio blog è preso d'assalto da commenti inutili ho deciso di mettere tre semplici regoline.

1-Niente pubblicità o propaganda politica. L'unica pubblicità ad altri blog che voglio ce la metto da sola, idem per l'eventuale propaganda.
2-I commenti devono essere inerenti all'argomento del post.
3- I commenti devono essere scitti in italiano decente. Niente "x", "k" ed affini, non stiamo giocando ai piccoli crittografi.

Patti chiari, amicizia lunga.

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